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Sri Lanka

DESCRIZIONE

Una vacanza in Sri Lanka non vi lascerà delusi: luminosa nei sorrisi della gente così naturalmente ospitale, suggestiva per le testimonianze vivissime di una civiltà millenaria, ricca di antichi templi e fortezze che emergono dal verde delle foreste, splendida nella natura vergine e nelle sue spiagge lunghissime e silenziose bordate di palme, profumata di aromi di spezie. Il Buddha la considerava il regno della bellezza, della serenità, della pace. Il profilo dello Sri Lanka appare come una goccia nel mare dell’Oceano Indiano, ma le sue forme sembrano anche evocare quelle foglie di tè che così fittamente ricoprono la zona centrale dell’isola con il loro verde scintillante, e che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo con il nome di Ceylon.
Perché andare in Sri Lanka? Per scoprire i numerosi Parchi Nazionali con un’altissima concentrazione di elefanti, branchi di bufali, uccelli delle più svariate specie; per lasciarsi cullare da un lento viaggio in treno attraverso le verdi piantagioni di tè; per regalarsi un giro in bicicletta attraverso i monasteri e i templi di Anuradhapura e raggiungere l’albero vivente più vecchio al mondo accudito dai suoi guardiani; per visitare Kandy che con il suo Tempio del Sacro Dente rappresenta il luogo più sacro del Paese; per rimanere senza fiato a Polonnaruwa dove si trova il Tempio della roccia, con tre gigantesche statue del Buddha scolpite in un unico blocco di roccia o a Sigiriya, un’antica fortezza fatta costruire su una formazione rocciosa alta 370 mt da cui si gode una vista magnifica; per unirsi ai pellegrini che a lume di candela raggiungono l’Adam’s Peak per ammirare l’orma di Buddha; per fare surf ad Arugam Bay, in uno degli spot scoperti più di recente dai surfisti di tutto il mondo; per lasciarsi coccolare in uno dei numerosi Centri Ayurvedici del Paese; per rilassarsi in uno dei splendidi Resort che orlano le soffici spiagge bianche dell’Isola. Le ragioni sono molte, scegliete la vostra…

DOCUMENTI: passaporto necessario con scadenza non inferiore a 6 mesi alla data di partenza. Visto obbligatorio: a partire dal 1 gennaio 2012 coloro che intendano visitare lo Sri Lanka (per turismo o affari) devono preventivamente acquisire il visto di ingresso “ETA - Electronic Travel Authorization”, al costo minimo di 20 dollari americani, che da’ diritto ad un ingresso nel Paese fino a 30 giorni. L’ETA può essere richiesto online, sul sito www.eta.gov.lk, oppure attraverso le agenzie di viaggio o presso l’Ambasciata dello Sri Lanka a Roma. E’ possibile ottenere l’ETA anche all’arrivo all’aeroporto di Colombo ad un costo di 25 dollari americani.

VIAGGI ALL’ESTERO DI MINORI: dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d’identità valida per l’espatrio.

INFORMAZIONI SANITARIE: nessuna vaccinazione è al momento obbligatoria. Consigliata la profilassi antimalarica.

Le autorità locali richiedono la vaccinazione obbligatoria contro la febbre gialla solo ai viaggiatori provenienti da alcuni Paesi (esclusi i viaggiatori italiani provenienti direttamente dall'Italia).

FUSO ORARIO: + 3 ore e mezza quando in Italia vige l’ora legale. + 4 ore e mezza per quella solare.

LINGUA: le lingue ufficiali cingalese e tamil. L'inglese è abbastanza diffuso.

VALUTA: la valuta locale è la rupia di Sri Lanka (Rs).

TELEFONO: per chiamare dallo Sri Lanka in Italia comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso e numero dell'utente. Per chiamare dall'Italia comporre il prefisso internazionale 0094.

ELETTRICITÁ: la corrente elettrica è a 220/230 volt. Vi consigliamo di munirvi di adattatore universale.

BAGAGLIO: le compagnie aeree non applicano tutte la stessa franchigia bagaglio da stiva, pertanto consigliamo di controllare su ciascun biglietto qual è il peso massimo consentito, ed adeguarsi a quello inferiore. E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione. Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

ABBIGLIAMENTO E CLIMA: abbigliamento pratico, in fibre naturali. E’ opportuno prevedere un cambio più pesante per le zone collinari e montuose. Abiti troppo succinti, canottiere, calzoncini e minigonne non sono molto ben visti nelle città. Inoltre, le visite sono spesso legate a luoghi sacri, che richiedono un abbigliamento decoroso. Un paio di grossi calzini in cotone possono essere indossati quando toglierete le scarpe, per accedere ai luoghi sacri. Al termine, potrete riporli in un sacchetto di plastica e mantenere così l’igiene. Il clima di Sri Lanka è tropicale con due stagioni distinte, una stagione secca e una stagione umida. Il paese è influenzato da due monsoni: il monsone di sud-ovest che soffia tra maggio e agosto, è il più intenso dei due e porta pioggia lungo le coste meridionali e occidentali e sugli altopiani centrali; e il monsone di nord-est che soffia tra ottobre e gennaio portando piogge lungo le coste settentrionali e orientali di Sri Lanka.

FOTO/CINE: rispetto e discrezione nel fotografare le persone, soprattutto nei luoghi di preghiera. E’ buona norma chiedere sempre il permesso. In alcuni templi o altri luoghi monumentali bisogna pagare una tassa per poter fare fotografie o filmare. Fotografare aeroporti, luoghi militari e truppe è sempre proibito. Portate con Voi tutto il materiale fotografico che riterrete necessario (pellicole ed eventuali pile di scorta). In Sri Lanka è spesso molto costoso e lo stato di conservazione non garantito.

COLOMBO

Una capitale dal fascino coloniale intramontabile, nonché centro economico e politico dell’intera Sri Lanka: benvenuti a Colombo, metropoli in cui a uffici e magazzini, che contraddistinguono il quartiere del Forte, si alternano distese di verde che lasciano senza fiato, come ad esempio il Galle Face Green, un piazzale situato a ridosso del mare che regala scenari naturali unici. Caratteristico della città è il quartiere di Pettah, un vivace bazaar dove è possibile acquistare qualsiasi cosa, da frutta e verdura a lapislazzuli e spezie. Da non perdere, inoltre, la Torre dell’Orologio, la moschea Jamil-Alfar e il Museo Nazionale, al cui interno è possibile ammirare una rarissima collezione di maschere demoniache. E se avete voglia di trascorrere un po’ di tempo al mare, potrete recarvi alla spiaggia di Mt Lavinia, situata a pochi chilometri dal centro.

KATARAGAMA

Importante centro religioso dello Sri Lanka, questa cittadina è caratterizzata da un’atmosfera di spiritualità che attrae ogni anno numerosi pellegrini, desiderosi di intraprendere un intenso cammino meditativo. Situata nella zona sud-orientale dell’isola, Kataragama comprende diversi centri di culto per le tre religioni qui praticate, ossia buddhismo, induismo e islamismo, anche se a dominare è la religione induista, il cui principale tempio, Maha Devala, accoglie al suo interno un’importantissima reliquia, ossia la lancia utilizzata dal dio indù della guerra chiamato Skanda. Kataragama chiama a sé i suoi fedeli soprattutto nel periodo estivo, nel corso di un grande raduno induista: è specialmente in occasioni come queste che ogni credo religioso viene espresso nella sua forma migliore.

NUWARA ELIYA

Si potrebbe considerare questa cittadina una piccola riproduzione di una tipica località inglese, in cui i colonizzatori britannici hanno voluto inserire i principali simboli di un’Inghilterra idilliaca, come case simili a cottage, un campo da golf e numerose serre; tutto ciò crea un piacevole contrasto con le peculiarità del luogo e la sua conformazione naturale, conferendo alla città, situata a 2000 metri di altezza, un’atmosfera moderna e festaiola. A suggellare questo particolare legame tra oriente e occidente britannico vi sono le numerose piantagioni di tè, per le quali sia Nuwara Eliya, la zona circostante, è molto rinomata.

KANDY

La fama di questa città è in gran parte dovuta al fatto che essa custodisce la reliquia del Dente di Buddha, situata nel tempio omonimo, giunto qui nel XIV secolo dopo una serie di vicissitudini quasi mitiche. I cingalesi, per rendere omaggio a questo simbolo sacro della loro religione, la trasportano, ogni anno in agosto, sul dorso di un elefante, nel corso di una cerimonia in grande stile. La città offre innumerevoli altre attrazioni, a cominciare dal meraviglioso giardino botanico che accoglie al suo interno numerose specie di fiori, tra cui preziose orchidee. Oltre ad esso, vi sono luoghi di culto, come templi e monasteri, che impreziosiscono questo luogo, donandogli un’atmosfera magica e affascinante.

PINNAWELA

È praticamente impossibile non restare affascinati dal Pinnawela Elephan Orphanage, l' orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela, un autentico centro di accoglienza per questi animali, sia piccoli che grandi, abbandonati o rimasti senza genitori, che trovano qui tutta la protezione e le cure di cui necessitano; attualmente vi sono circa una cinquantina di elefanti all’interno dell’orfanotrofio, costantemente assistiti da esperti premurosi, che li nutrono ogni giorno con litri di latte. Una visita a Pinnawela permette di entrare in contatto con questi giganti del mondo animale, per poter osservare da vicino la loro vita quotidiana e comprendere così l’importanza che rivestono a livello nazionale.

DAMBULLA

La fama di questa località è perlopiù dovuta al meraviglioso tempio d’oro ruprestre che la sovrasta, probabilmente il meglio conservato dello Sri Lanka, con 160 metri di torri che dominano le pianure circostanti e sorprendenti statue e pitture al suo interno che raccontano la vita del Buddha. La storia dice che il tempio fu eretto dal re Valgam Bahu, dopo che questi ebbe trascorso circa quindici anni esiliato dal suo regno, Anuradhapura, all’interno delle grotte di Dambulla, difeso dai monaci buddhisti in preghiera; proprio in loro onore, al suo rientro ad Anuradhapura, ordinò la costruzione dell’edificio. Oltre ad esso, Dambulla offre numerose altre attrazioni, come alcuni splendidi monasteri e il famoso Rangiri Dambullu, uno stadio di cricket, costruito in poco meno di 200 giorni. La cittadina è inoltre caratterizzata da un complesso montuoso di quarzo rosa, il più grande all’Asia Meridionale, e dalla foresta di Namal Uyana.

SIGIRIYA

Arrivati a Sigiriya, un sito archeologico inserito nella lista dei sette Patrimoni dell’Umanità dello Sri Lanka, non si può evitare di rimanere affascinati dall’imponenza e dalla maestosità delle rovine del palazzo reale che si stagliano su una collina dai pendii scoscesi: i resti del castello, eretto dal re Kasyapa nel quinto secolo, sono costituiti da una terrazza che comprende la Porta dei Leoni, meravigliosi affreschi, fossati, giardini e mura. La bellezza che un tempo caratterizzò questo edificio permane in parte ancora oggi, grazie anche ai meravigliosi paesaggi che si possono ammirare dalle sue cime e al fascino che contraddistingue questa località, la cui roccia fu impiegata come rifugio per un monastero del terzo secolo a.c., mantenuto attivo fino al quattordicesimo secolo, in seguito abbandonato e riscoperto solo nei primi anni del ‘900.

POLONNARUWA

Capitale del secondo regno più antico dello Sri Lanka e uno dei siti meglio conservati del paese, inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Unesco, Polonnaruwa godette di un periodo glorioso nel XII secolo, sotto il dominio di re Parakramabahu, durante il quale vennero edificati meravigliosi palazzi, un lago artificiale, bacini di irrigazione, che ancora oggi forniscono acqua per le coltivazioni, e giardini meravigliosi. Oggi la località ha mantenuto una certa importanza dal punto di vista culturale e religioso: fra i principali monumenti che la caratterizzano, si ricorda il Gal Vihara, all’interno del quale si trovano quattro statue del Buddha, la cui venerazione riveste un’importanza particolare.

ANURADHAPURA

Inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, Anuradhapura è una delle località dello Sri Lanka che meglio esterna la profonda religiosità che contraddistingue il suo popolo ed è infatti un perno per la fede induista. Oggi è possibile ammirare le rovine di questa città, antica capitale cingalese che conobbe un periodo di splendore a partire dal IV secolo a.c.: esse si possono suddividere in dagoba, edifici a forma di campana, monasteri e pukuna, vasche che fornivano acqua potabile. Anuradhapura ospitava anche l’albero della Bodhi, un fico ritenuto sacro e risalente, con tutta probabilità, al 245 a.c. La sua riscoperta avvenne soltanto nei primi anni del secolo scorso ma ha permesso di riportare alla luce numerose bellezze culturali e archeologiche, come il Brazen Palace, il Monastero di Abayagiriya e il Palazzo Reale, che altrimenti sarebbero rimaste sconosciute.

YALA

Il Parco Nazionale di Yala è uno dei più famosi in Sri Lanka e può a ben ragione competere con i pachi africani, grazie alla sua estensione (che arriva quasi a toccare i 1000 kmq) e alle diverse specie di animali qui presenti. La rigogliosa vegetazione, caratterizzata da boschi, pianure, lagune e rocce ospita infatti una grande varietà faunistica, da leopardi, orsi, elefanti, coccodrilli, scimmie e numerosi volatili, tra cui pavoni. Attualmente è suddiviso in cinque aree, due delle quali aperte al pubblico, contraddistinte da nomi precisi, come ad esempio parco nazionale Ruhuna per il primo blocco, il più famoso, e parco nazionale Kumana o Yala est per la zona immediatamente vicina. La visita al parco è un’occasione unica per incontrare gli animali del luogo e osservarli da vicino nella loro vita quotidiana.

GALLE

Città più importante dell’intera fascia meridionale dello Sri Lanka, Galle è un connubio di tradizioni e stili architettonici europei e asiatici ed è uno degli esempi più notevoli di fortificazione realizzata dagli occidentali nel sudest asiatico. Un tempo nota come Gimhathiththa, Galle raggiunse il massimo splendore nel 1700, divenendo porto principale dell’isola. Tra le principali attrazioni della cittadina vi sono la Cattedrale di Santa Maria, costruita dai preti gesuiti, e il Galle International Stadium, dove si disputano le partite di cricket. Galle gode inoltre di un efficace sistema di protezione, grazie alla collina Rumassala Kanda, che difende il porto ed è legata ad alcuni episodi mitologici raccontati nel Ramayana, un poema epico induista.

PERADENIYA

Un sobborgo di Kandy ai più sconosciuto, che ospita un meraviglioso giardino botanico, considerato il più bello dell’intera Asia: Peradeniya attrae ogni anno numerosi turisti provenienti da tutto il mondo, curiosi di osservare le ricche collezioni di piante tropicali, come palme, fiori colorati e orchidee, ospitate nel suo giardino, situato in prossimità del fiume Mahaweli e risalente al 1300, ai tempi del re Wickramabahu III. La piccola città ospita anche la Università di Peradeniya, la seconda più vecchia dello Sri Lanka, i cui edifici sono caratterizzati da un mix di stili indiani e coloniali e sono circondati dalla rigogliosa vegetazione delle colline singalesi.

MATALE

Circondata dalla catena montuosa di Knuckles, Matale è situata nel distretto omonimo, ed è caratterizzata da numerose zone rurali dove vengono coltivati prevalentemente tè, verdure e spezie. Nella zona nord della città si trova il tempio Aluvihara, dove si dice sia stato completato il Pali Canon, un testo sacro buddhista, su foglie di palme nel 29 a.c. La città è ricordata soprattutto per una storica battaglia avvenuta nel 1848, durante la Ribellione Matale, nel corso della quale la guarnigione Britannica, che controllava quelle zone, fu posta sotto il dominio dei ribelli da Weera Puran Appu e Gongalegoda Banda, considerati infatti eroi nazionali dello Sri Lanka. Si dice che Matale fu eretta da Shiva, un ministro del culto e parente del re Pandukabhaya, vissuto tra il 300 e il 400 a.c.: per questo motivo, si ritiene che l’origine della cittadina sia da attribuire a tale periodo, al quale peraltro risalgono le prime incisioni nelle rocce in lingua Brahmi, che riportano la parola “Maatuka”, da cui sarebbe poi derivata l’attuale Matale.

HABARANA

Punto di partenza per raggiungere numerose interessanti località, la piccola città di Habarana, che sorge nei pressi di un’ antica fortezza di roccia e delle rovine del palazzo di Sigiriya, è una destinazione molto popolare soprattutto per i safari che si possono fare nella giungla ad essa adiacente, nonché per il santuario di Minneriya, popolato da numerosi elefanti, spesso impiegati per le escursioni. La vita selvaggia e a stretto contatto con la natura è una caratteristica peculiare di Habarana e dei suoi abitanti e rende questa cittadina ancora più interessante e attraente dal punto di vista turistico.

TRINCOMALEE

Una ricca storia, meravigliose spiagge pulite e una costa splendida sono solo alcune delle principali caratteristiche di Trincomalee, o Trinco, come viene chiamata dai suoi abitanti; situata accanto a uno dei migliori porti naturali al mondo, questa cittadina possiede una storia coloniale molto affascinante, contraddistinta da numerose dominazioni che si sono succedute nel corso dei secoli, da olandesi, a portoghesi, poi francesi e giapponesi nel corso della seconda guerra mondiale. La vita marina di Trincomalee consente di godere appieno dello splendore dei suoi litorali, come quelli di Uppuveli e Nilaveli, e della coppia di isole situata poco lontano, ossia Pigeon e Coral Island, i cui fondali offrono opportunità di snorkeling uniche al mondo.

PASIKUDAH

La fama di questa località è dovuta soprattutto alle sue meravigliose e incontaminate spiagge, che attirano numerosi turisti, in particolare dal 2009 in poi, quando terminò la guerra civile e il processo di ricostruzione a seguito del devastante Tsunami fu portato a termine. La caratteristica delle acque di Pasikudah è la poca profondità, che consente di camminare al loro interno per chilometri senza immergersi completamente; tuttavia, le opportunità di diving e immersioni sono infinite e permettono di ammirare gli splendidi fondali dell’oceano, gustando la vita marina che caratterizza questi luoghi.

NEGOMBO

Localizzata all’imbocco dell’omonima laguna, i punti di forza di questa località sono il turismo, un'economia prevalentemente ittica e, in misura minore, prodotti realizzati in ceramica e ottone. Sulle spiagge di Negombo, chiamata “Piccola Roma” a causa della presenza di numerosi cattolici romani, è possibile praticare numerosi sport acquatici, immergersi nelle acque cristalline per osservare la barriera corallina. Qui si trova anche un mercato ittico, il secondo più grande della nazione, dove è possibile partecipare a tour di pesca organizzati con i pescatori del luogo. Tra le principali attrazioni di Negombo si ricordano la Chiesa di Katuwapitiya e il tempio Agurukaramulla Pansala, presso cui ogni anno si recano numerosi pellegrini buddhisti.

JAFFNA

Dodicesima città più grande dello Sri Lanka, Jaffna ha avuto una storia piuttosto travagliata, che l’ha vista più volte soggiogata a diversi dominatori nel corso del tempo: da portoghesi a olandesi nel 1600, fino agli inglesi nei primi anni del secolo successivo. La città ottenne l’indipendenza a lungo desiderata soltanto nel 1948. Oggi è caratterizzata da numerosi centri educativi, sorti proprio durante i periodi coloniali e post-coloniali, piccole industrie, banche e un ospedale; è inoltre famosa per la sua biblioteca, distrutta e ricostruita negli anni ottanta, che ospita numerosi documenti storici relativi alla città, tra cui manoscritti su foglie di palma e giornali locali.

Un viaggio, un’esperienza

EASY SRI LANKA

Partenze giornaliere fino ad aprile. Lasciatevi affascinare dalle bellezze naturali e storiche di questa meravigliosa isola. Qui potrete ammirare antichi templi e percepire una spiritualità unica, ma anche entrare a contatto co...
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